Semplificazioni per i piccoli Comuni e approvazione del preventivo di bilancio entro il 31 dicembre

E’ prevista una semplificazione della procedura per i Comuni che presentano, al momento dell’iter di predisposizione del bilancio, meno di 50 dipendenti o che non hanno un’organizzazione che non prevede figure differenti di responsabilità per l’ufficio personale, ufficio tecnico e ufficio entrate. Per le amministrazioni con processo di bilancio semplificato la prima scadenza di predisposizione…

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E’ prevista una semplificazione della procedura per i Comuni che presentano, al momento dell’iter di predisposizione del bilancio, meno di 50 dipendenti o che non hanno un’organizzazione che non prevede figure differenti di responsabilità per l’ufficio personale, ufficio tecnico e ufficio entrate.

Per le amministrazioni con processo di bilancio semplificato la prima scadenza di predisposizione del bilancio tecnico è fissata per il 30 settembre. Il responsabile del servizio finanziario una volta predisposto il bilancio di previsione lo trasmette alla giunta e al segretario comunale, insieme alla documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio.

L’iter semplificato semplifica le attività e le procedure dei responsabili dei servizi, contraendo i tempi e coinvolgendo nella definizione delle previsioni, fin da subito, l’organo esecutivo. Entro il 20 ottobre, il responsabile del servizio finanziario verifica le previsioni, le riporta nel bilancio, determina il risultato di amministrazione presunto, predispone la versione finale del bilancio di previsione e degli allegati e trasmette all’organo esecutivo la documentazione necessaria per la delibera di approvazione del bilancio di previsione (escluso il parere dell’Organo di revisione). Entro il 15 novembre di ogni anno, come da attuazione dell’articolo 174 del Tuel, l’organo esecutivo definisce lo schema di bilancio di previsione e lo presenta all’organo consiliare insieme agli allegati, L’iter prosegue come da procedura ordinaria fino all’approvazione definitiva del bilancio entro il 31 dicembre.

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