Il Consiglio di Stato ha trasmesso al Governo lo schema del nuovo codice degli appalti. Il testo, una volta modificato, verrà poi trasmesso alla conferenza unificata Stato-regioni-città, per poi passare all’esame del Consiglio dei ministri. A quel punto il testo dovrà avere il parere delle Camere, Poi, la seconda approvazione in Cdm, la firma del Capo dello Stato, la pubblicazione in Gazzetta.
Il nuovo codice sarebbe ispirato al principio del risultato,
