Per mezzo di un avvertimento formale del due agosto scorso, il Garante per la protezione dei dati personali ha contestato alla Regione Puglia di aver introdotto una legge confliggente con la normativa privacy. In particolare, la violazione andrebbe ravvisata nell’obbligo per gli studenti di scuole medie, superiori ed università, di presentare una certificazione in materia di vaccinazione al Papilloma virus (HPV) per potersi iscrivere ai relativi corsi di istruzione.
Per l’authority, il trattamento dei dati in questione non sarebbe conforme ai principi di necessità e proporzionalità previsti dal Regolamento Ue (Gdpr) dal momento che, per coinvolgere dati relativi alla salute, sarebbe indispensabile una legge dello Stato.
