Stante l’esigenza di garantire l’omogeneità e la coerenza della progettazione e la conseguente priorità accordata dal vigente Codice all’affidamento congiunto e contestuale di tutti i relativi incarichi, secondo quanto affermato nel comunicato del Presidente Anac del 10 luglio scorso, le stazioni appaltanti, al fine di non eludere il divieto di frazionamento artificioso, sarebbero tenute a dare priorità all’affidamento complessivo e congiunto della progettazione e degli incarichi tecnici concernenti la realizzazione di un intervento o di un’opera unitaria.
Si tratta di una precisazione che l’Autorità indipendente ha fornito occupandosi del seguente tema: calcolo del valore stimato dell’appalto e conseguente rispetto del divieto di frazionamento degli incarichi per i servizi di ingegneria e architettura.
