Sullo spigoloso tema dell’equo compenso, il TAR Roma (sentenza n. 20274/2024) ha affermato che l’offerta che si limiti a ribassare le sole spese e oneri accessori risulterebbe in linea con quanto richiesto dalla normativa attuale. Nella fattispecie concreta sottoposta alla Corte, la stazione appaltante non sarebbe riuscita a dimostrare la capacità del ribasso di intaccare l’equità del compenso e, cioè, il corrispettivo proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto.
