Il Garante Privacy ha irrogato una sanzione di 50mila euro per la pubblicazione online di dati personali sensibili di oltre 5mila partecipanti a un concorso pubblico. Tra le informazioni diffuse figuravano nome, cognome, risultati delle prove, titoli, e dettagli legati a condizioni di salute o contenziosi. L’Autorità sottolinea che la pubblicazione delle graduatorie deve limitarsi ai dati strettamente necessari, evidenziando i rischi legati alla diffusione online, dove i dati possono essere reperiti e utilizzati per scopi impropri, con conseguenze potenzialmente dannose per i soggetti coinvolti.
