L’esclusione automatica per irregolarità contributiva è legittima anche se la violazione è sanata dopo la scadenza

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2464 del 25 marzo 2025, ha confermato la legittimità dell’esclusione automatica di un operatore economico da una procedura di gara per una grave irregolarità contributiva risultante da DURC negativo, sanata solo dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte. La violazione, accertata definitivamente, integra la causa…

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Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2464 del 25 marzo 2025, ha confermato la legittimità dell’esclusione automatica di un operatore economico da una procedura di gara per una grave irregolarità contributiva risultante da DURC negativo, sanata solo dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte. La violazione, accertata definitivamente, integra la causa ostativa di cui all’art. 80, comma 4, del d.lgs. 50/2016, senza che residui alcun margine di valutazione discrezionale per la stazione appaltante. La regolarizzazione successiva non ha effetto sanante.

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