Il TAR Sicilia, con la sentenza n. 1087/2025, ha chiarito che, alla luce del nuovo Codice dei Contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), il termine per l’impugnazione decorre dal momento in cui l’operatore economico ha piena conoscenza degli atti lesivi, grazie alla loro messa a disposizione tramite piattaforma digitale, in combinazione con la comunicazione dell’aggiudicazione ex art. 90.
