Il TAR Lazio, con sentenza n. 14859 del 28 luglio 2025, ha chiarito che l’impugnazione delle decisioni sull’oscuramento delle offerte nei contratti pubblici è soggetta al rito super-accelerato di cui all’art. 36, comma 4, del Codice Appalti, anche quando l’accesso è richiesto per esigenze difensive. Il termine di dieci giorni decorre dalla comunicazione dell’aggiudicazione. Inoltre, la Stazione Appaltante deve valutare criticamente le istanze di oscuramento dei concorrenti, motivando le ragioni che giustificano la prevalenza della riservatezza sull’ostensione, a pena di illegittimità per difetto di istruttoria e motivazione.
