Con Comunicato del Presidente n. 10 del 6 maggio 2026, Anac ha chiarito che la stazione appaltante non deve oscurare dati, notizie o informazioni degli atti di gara, salvo l’offerta tecnica per cui l’operatore abbia chiesto e ottenuto l’oscuramento per specifiche ragioni. Il principio, richiamato anche dal Consiglio di Stato e recepito nel Bando tipo…
Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1271/2025, ha chiarito che l’opposizione all’accesso non può basarsi su affermazioni generiche relative al know-how. Il segreto tecnico va valutato secondo l’art. 98 del d.lgs. 30/2005 e spetta alla stazione appaltante verificarne concretamente i requisiti. Il diritto di accesso prevale sulla riservatezza, anche in presenza di segreti tecnici…
Il TAR Lazio, con sentenza n. 14859 del 28 luglio 2025, ha chiarito che l’impugnazione delle decisioni sull’oscuramento delle offerte nei contratti pubblici è soggetta al rito super-accelerato di cui all’art. 36, comma 4, del Codice Appalti, anche quando l’accesso è richiesto per esigenze difensive. Il termine di dieci giorni decorre dalla comunicazione dell’aggiudicazione. Inoltre,…
Secondo il TAR Piemonte, sentenza n. 735/2025, l’aggiudicatario può opporsi all’accesso agli atti solo se individua e dimostra concretamente l’esistenza di segreti tecnici o commerciali. In mancanza, prevale la regola generale dell’integrale ostensibilità dell’offerta. Spetta poi al ricorrente dimostrare l’indispensabilità dell’accesso ai fini della tutela in giudizio.
La presenza di segreti tecnici inseriti nell’offerta va illustrata in modo motivato, comprovato e approfondito. Non possono, quindi, essere ricompresi, fra i segreti tecnici e commerciali, gli elementi generici e le giustificazioni stereotipate, apodittiche e tautologiche, oltre che riferite alla globalità indistinta dell’offerta. In ogni caso, l’istanza di accesso che è giustificata dalla necessità di…