Secondo la Corte dei conti, la spesa sociale dei Comuni italiani mostra forti divari: dai 105 euro pro capite in Campania ai 320 euro nella Provincia di Bolzano. Nella delibera n. 18/2025 la magistratura contabile sollecita un riequilibrio territoriale per garantire pari accesso ai servizi fondamentali, richiamando l’articolo 3 della Costituzione. La bozza della legge di bilancio introduce i primi passi verso i Livelli essenziali delle prestazioni sociali, con l’obiettivo di definire standard minimi dal 2027 e uno stanziamento di 200 milioni per i Comuni, pur senza nuove risorse per l’assistenza agli studenti disabili.
