La firma del contratto 2022-2024 delle Funzioni locali è attesa entro fine febbraio e porterà gli arretrati nelle buste paga di marzo. L’articolo 2, comma 3, del Ccnl impone agli enti di liquidarli entro 30 giorni, rendendo necessaria un’immediata pianificazione di bilancio. Le somme potranno essere applicate dall’avanzo accantonato, tramite variazione di bilancio, con procedure diverse tra enti in esercizio provvisorio e quelli con bilancio già approvato, secondo gli articoli 175 e 187 del Tuel. Le risorse dovranno coprire arretrati e oneri correlati, con corretta imputazione ai capitoli stipendiali e ai codici del piano dei conti.
