Annotazioni Anac e ricorso unico

Se un operatore economico ha a proprio carico due annotazioni nel casellario informatico dei contratti pubblici curato dall’ANAC, può impugnarle congiuntamente? Come chiarito in una recente decisione del T.a.r. Lazio, dipende. Invero, tenendo conto degli indirizzi giurisprudenziali formatisi sul punto, il ricorso unico necessiterebbe una connessione «tra gli atti impugnati (…) tale da giustificare un…

Data

Categoria

Se un operatore economico ha a proprio carico due annotazioni nel casellario informatico dei contratti pubblici curato dall’ANAC, può impugnarle congiuntamente? Come chiarito in una recente decisione del T.a.r. Lazio, dipende. Invero, tenendo conto degli indirizzi giurisprudenziali formatisi sul punto, il ricorso unico necessiterebbe una connessione «tra gli atti impugnati (…) tale da giustificare un unico processo, costituendo essi manifestazioni provvedimentali collegate ad un unico sviluppo dello stesso episodio di concreto esercizio del potere pubblicistico, idoneo a far emergere la consistenza e la lesione di un unitario interesse soggettivo». Nel caso specifico risolto dalla Corte [1], tutto ciò sarebbe mancato poiché, le due iscrizioni, avrebbero mantenuto una propria autonomia, traendo origine da avvenimenti coinvolgenti soggetti diversi [2], nei quali le condotte contestate non sarebbero state sovrapponibili.


[1] Con una declaratoria d’inammissibilità del ricorso.

[2] In particolare, due distinte stazioni appaltanti-segnalanti.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…