Con delibera n. 200/2024, Anac ha sostenuto che l’affidamento dei lavori di adeguamento sismico e ampliamento della scuola di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, non sarebbe stato conforme alla legge, a fronte della mancata valutazione dell’affidabilità dell’operatore e del permanere della sussistenza dei requisiti generali in capo allo stesso a fronte delle vicende giudiziarie venute in rilievo. Nello specifico, sotto un profilo motivazionale, la disposizione della misura cautelare del divieto di contrarre con la pubblica amministrazione (emessa nei confronti dell’amministratore di fatto dell’impresa) ed il rinvio a giudizio di questi, avrebbero costituito elementi da cui dedurre la scarsa integrità della stessa, rilevando, dunque, quali cause di esclusione. Infatti, il “nuovo” Codice Appalti avrebbe introdotto, tra i soggetti cui riferire le cause di esclusione, anche la figura dell’amministratore di fatto, stante il ruolo fondamentale da lui potenzialmente assumibile all’interno delle compagini d’impresa.
