L’intelligenza artificiale potrebbe sostituire il 12% dei lavoratori del settore pubblico in Italia, circa 218.000 persone che svolgono mansioni ripetitive e meno specializzate. Inoltre, il 57% dei 3,2 milioni di dipendenti pubblici sarà significativamente influenzato dall’IA, evidenziando la necessità di una riforma strutturale della pubblica amministrazione.
