Digitalizzazione: le proroghe continuano

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, d’intesa con il Ministero Infrastrutture e Trasporti, comunica la proroga, fino al 31 dicembre 2024, di alcuni adempimenti indicati nella delibera n. 582/12/2023 e nel comunicato del Presidente del 10/1/2024. In particolare, è stata prorogata la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell’Autorità per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro, per…

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L’Autorità Nazionale Anticorruzione, d’intesa con il Ministero Infrastrutture e Trasporti, comunica la proroga, fino al 31 dicembre 2024, di alcuni adempimenti indicati nella delibera n. 582/12/2023 e nel comunicato del Presidente del 10/1/2024.

In particolare, è stata prorogata la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell’Autorità per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro, per l’adesione ad accordi quadro e convenzioni i cui bandi siano stati pubblicati entro il 31/12/2023, per la ripetizione di lavori o servizi analoghi e per le fattispecie di cui alla delibera.

È stata, altresì, confermata in via definitiva la facoltà per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione mediante la PCP per l’acquisizione del CIG con riferimento a tutte le fattispecie per cui è previsto l’utilizzo della scheda P5, ivi comprese le ipotesi di acquisizione del CIG ai soli fini della tracciabilità dei flussi finanziari.

Infine, per gli affidamenti in house, l’Authority ha reso disponibile la scheda A3_6, utilizzabile in via transitoria, nelle more dello sviluppo delle apposite schede da parte delle PAD e comunque fino al 31/12/2024.

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