L’Autorità Nazionale anticorruzione, con una notizia in evidenza sul proprio sito istituzionale, rende noti i “lavori in corso” per realizzare un sistema finalizzato a supportare le amministrazioni nella redazione della sezione rischi corruttivi e trasparenza del PIAO.
In particolare, l’amministrazione indipendente vorrebbe costituire un campione di 10-15 piccoli Comuni che testeranno il nuovo software. Per potersi candidare, oltre a dover appartenere ad una delle cinque seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; i piccoli Comuni interessati dovranno manifestare la propria disponibilità all’indirizzo PEC protocollo@pec.anticorruzione.it.
