Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3714 del 12 maggio 2026, chiarisce che in un mercato oligopolistico l’operatore estraneo alla gara può accedere agli atti del riequilibrio economico-finanziario riconosciuto a un concorrente. L’interesse è concreto se l’accesso serve a verificare un possibile vantaggio selettivo idoneo a incidere sulla concorrenza e a fondare una segnalazione alla Commissione europea in materia di aiuti di Stato. L’amministrazione non può opporre genericamente segreti tecnici o commerciali, ma deve indicare le parti da proteggere e valutare oscuramenti selettivi. Sono ostensibili anche pareri NARS e decisioni del CCT, se non funzionali a una strategia difensiva.
