concessioni

  • Incentivi tecnici sulle concessioni sempre al 2%

    Gli incentivi sui contratti di concessione sono da calcolare sempre al 2% del valore della concessione. Lo precisa la Corte dei conti per la regione Lombardia, nel parere n. 184/2026. La questione posta Nel caso specifico, il sindaco di un Comune poneva una serie di quesiti in merito al calcolo degli incentivi in caso di…

  • Accesso al riequilibrio concessorio se serve a verificare possibili aiuti di Stato

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3714 del 12 maggio 2026, chiarisce che in un mercato oligopolistico l’operatore estraneo alla gara può accedere agli atti del riequilibrio economico-finanziario riconosciuto a un concorrente. L’interesse è concreto se l’accesso serve a verificare un possibile vantaggio selettivo idoneo a incidere sulla concorrenza e a fondare una…

  • Impianti sportivi: affidamento diretto possibile solo in presenza di precisi requisiti

    Con Comunicato del Presidente n. 4 dell’11 marzo 2026 sono stati chiariti i presupposti per l’affidamento diretto della gestione di impianti sportivi ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021. La deroga è ammessa solo in presenza di specifiche condizioni, tra cui proposta unica, interesse pubblico e intervento di riqualificazione con finalità sociali. L’affidamento richiede adeguata…

  • Siamo proprio sicuri che il piano economico finanziario non sia sempre obbligatorio per le concessioni?

    Secondo il Consiglio di Stato, espressosi in tal senso con la sentenza della Sezione V, 4.2.2026, n. 917 nelle concessioni il piano economico finanziario sarebbe facoltativo, fermo restando che le PA concedenti possono prevederne l’obbligatoria presentazione mediante il bando. Afferma Palazzo Spada: “Rispetto alle concessioni l’art. 182 del d.lgs. n. 36 del 2023 specificando, al…

  • Il partenariato pubblico privato e figure affini, strumenti per individuare la natura giuridica a prescindere dal nomen juris – Terza Parte

    Qui la prima e la seconda parte Aspetti operativi Alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene utile che gli uffici, prima di addivenire alla predisposizione di atti amministrativi riguardanti la gestione di servizi, svolgano una istruttoria approfondita che consenta di individuare l’esatta natura giuridica del rapporto che si intende realizzare con l’operatore economico. E…

  • Il partenariato pubblico privato e figure affini, strumenti per individuare la natura giuridica a prescindere dal nomen juris – Prima Parte

    Premessa In seguito all’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti, il decreto legislativo n. 36/2023, e del correttivo, si rende opportuno fornire alcune indicazioni di massima al fine di individuare la corretta natura giuridica dei contratti che si prevede di stipulare con gli operatori privati. L’esame concreto dell’operazione che si intende realizzare è determinante…

  • Vending machine e qualificazione del rapporto contrattuale

    Il Parere MIT n. 3929/2025 affronta il tema dell’inquadramento del contratto con un’impresa di vending per l’installazione di distributori automatici destinati prevalentemente al personale interno dell’ente. Il quesito riguarda la possibilità di ricorrere a istituti alternativi alla concessione, come il comodato d’uso di spazi, in considerazione dell’esiguo valore economico dei ricavi attesi. L’ente richiama il…

  • L’esecuzione dei contratti e delle concessioni al tempo della qualificazione

    Con il parere n. A7, in tema di qualificazione, l’ANAC  – in relazione ai rapporti (e servizi di committenza) tra stazione appaltante qualificata e stazione appaltante non qualificata) – spiega che “Il soggetto qualificato deve nominare un proprio responsabile unico del progetto, ex art. 62 co. 13 d.lgs. 36/2023, in quanto differenti sono i compiti…

  • Consigliere comunale amministratore di società in gara configura rischio di conflitto di interessi

    Con un parere del 23 settembre 2025 Anac ha rilevato che la partecipazione a una procedura concessoria da parte di un operatore economico il cui amministratore unico e socio è anche consigliere comunale dell’ente banditore integra una situazione di conflitto di interessi. L’Autorità richiama l’obbligo di astensione del consigliere e la possibilità per l’ente appaltante…