Il Comune ha commesso un errore scusabile (che esclude, cioè, la configurabilità di un danno risarcibile ex art. 2043 c.c.) laddove il diniego di accesso agli atti illegittimamente opposto al cittadino richiedente, sia stato causato dalla complessità della situazione di fatto e dalla tipologia di documentazione richiesta. Ciò, sostanzialmente, è quanto affermato dal T.a.r. Campania nella pronuncia n. 221/2024. Nel caso di specie, i giudici non hanno ravvisato alcuna responsabilità dell’Ente coinvolto dal momento che esso «si è trovato di fronte ad un’oggettiva impossibilità di fornire tutti i documenti richiesti, attesa l’ampia estensione della richiesta». Quest’ultima, in particolare, era stata avanzata per ottenere copia dei titoli abilitativi edilizi rilasciati ai proprietari di un complesso immobiliare confinante.
