Con una news in primo piano del 15 aprile, ANAC fa sapere di aver definito le priorità della vigilanza per il 2025 attraverso la una direttiva programmatica approvata l’11 aprile. Riflettori puntati su opere bloccate o rallentate, controlli carenti sull’esecuzione dei contratti, affidamenti in somma urgenza, frazionamenti impropri, criticità nella sanità e rischi PNRR. Previsti accertamenti su trasparenza, inconferibilità, qualificazione, gestione delle centrali di committenza e piattaforme digitali. L’obiettivo è ridurre sprechi e garantire risultati concreti, vigilando su tutto il ciclo dell’appalto.
