Nella prospettiva del Consiglio di Stato (sentenza n. 9783/2024), l’obbligo di sopralluogo strumentale ad una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi, sarebbe funzionale alla completa valutazione degli interventi da effettuare in modo da formulare, con maggiore precisione, la migliore offerta tecnica. Il favor partecipationis alle procedure di affidamento di contratti pubblici comporterebbe che all’esclusione di un offerente si possa pervenire nella sola ipotesi di mancato sopralluogo. Tale opzione ermeneutica sarebbe coerente con il principio dell’accesso al mercato previsto dall’art. 3 d.lgs. n. 36/23.
