Per l’anno 2026 continuano ad applicarsi le disposizioni dell’articolo 33 del d.l. n. 34/2019, che determinano le capacità assunzionali di comuni, province, città metropolitane e regioni in base al rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti. Le assunzioni devono essere previste nel PIAO e nel programma del fabbisogno, pena il divieto di procedere. Dal 1° gennaio tornano operative anche le regole del cd taglia idonei, che fissano al 20% dei posti messi a concorso il numero massimo di candidati dichiarabili idonei, salvo eccezioni e sospensioni ancora in evoluzione.
