Il TAR Puglia, con sentenza n. 950/2025, ha chiarito che l’amministratore di fatto non può essere identificato automaticamente con il socio unico di un’impresa concorrente. Tale figura, non sempre formalmente individuabile, richiede per essere riconosciuta l’esistenza di elementi gravi, precisi e concordanti. Di conseguenza, non grava sulla stazione appaltante un obbligo di verifica estesa su…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6034/2025, ha chiarito che l’emersione di una causa di esclusione dopo l’aggiudicazione, anche se connessa a false dichiarazioni, non impone alla stazione appaltante di procedere all’annullamento in autotutela. Tale situazione consente solo di superare i termini ordinari per l’esercizio del potere di autotutela, ma non incide sul suo…
Il TAR Lazio, con sentenza n. 13244/2025, ha ribadito la natura perentoria del termine assegnato per il soccorso istruttorio, la cui inosservanza legittima l’esclusione dalla procedura. Un’eccezione è ammessa solo in presenza di cause non imputabili al concorrente, ovvero eventi estranei alla sua sfera giuridico-organizzativa. Non integra tale ipotesi il malfunzionamento della PEC del candidato,…
Il TAR Campania, con la sentenza n. 5075/2025, ha chiarito che il nuovo Codice non consente il soccorso istruttorio in caso di totale assenza del DGUE. Il soccorso è ammesso solo in caso di documentazione trasmessa e incompleta. Diversamente dal previgente Codice del 2016, non è più possibile sanare l’omessa presentazione integrale del DGUE, ritenuta…
Secondo il Parere MIT n. 3533/2025, il RUP può svolgere anche le funzioni di progettista e/o direttore dei lavori, purché in possesso delle competenze tecniche richieste. Tuttavia, nei casi di lavori complessi, progetti integrati o sopra soglia, tali ruoli non sono cumulabili.
La Cassazione, con sentenza n. 25167/2025, chiarisce che la riqualificazione di un appalto in somministrazione illecita può integrare il reato di dichiarazione fraudolenta solo se l’amministratore ha perseguito l’intento di evadere le imposte. Non basta la consapevolezza dell’uso di fatture non veritiere se manca il dolo specifico di evasione.
Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 13266/2025, è legittima la clausola che impone l’inserimento del computo metrico estimativo delle proposte migliorative nell’offerta tecnica, se ciò serve a una valutazione più consapevole da parte della commissione e non consente di anticipare l’offerta economica, specie in appalti a corpo con ribasso percentuale unico.
Con una news in primo piano sul proprio sito, ANAC presenta il nuovo modulo e le istruzioni operative per la qualificazione con riserva delle stazioni appaltanti, prevista dal d.lgs. 209/2024 in casi eccezionali come fusioni o riorganizzazioni. La domanda va inviata via PEC dopo aver compilato l’istanza nel sistema. Online anche il documento esplicativo del…