Autore: Redazione

  • L’affidamento diretto senza white list può giustificare il commissariamento dell’ente

    Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 12736 del 26 giugno 2025, l’affidamento di lavori o servizi a imprese non ancora iscritte nella “white list” può costituire indizio di condizionamento mafioso, anche se la procedura d’iscrizione è in corso. La successiva risoluzione del contratto per effetto della comunicazione antimafia non elimina il rischio di infiltrazione e…

  • Prevenzione e contrasto della corruzione nella PA

    Con una news del 27 giugno ANAC fa sapere di aver firmato un protocollo d’intesa con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per una cooperazione sistemica nella prevenzione e contrasto della corruzione nella PA. L’accordo prevede lo scambio di informazioni su appalti, incarichi pubblici e trasparenza, oltre a iniziative formative congiunte. Tra gli obiettivi, la tutela…

  • Niente soccorso istruttorio se manca il progetto di riassorbimento

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 12690/2025, ha escluso l’applicabilità del soccorso istruttorio per la mancata allegazione del progetto di riassorbimento, ora elemento essenziale dell’offerta ai sensi degli artt. 57 e 102 del D.Lgs. 36/2023. La sua produzione successiva violerebbe la par condicio e la serietà dell’offerta. Il nuovo Codice supera così gli orientamenti…

  • Incentivo per atti di gara ammissibile solo se è previsto un DEC distinto dal RUP

    Secondo il Parere MIT n. 3622/2025, per gli affidamenti diretti procedimentalizzati, la predisposizione dei documenti di gara può rientrare tra le attività incentivabili ai sensi dell’Allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 solo nel caso in cui, per servizi e forniture, sia prevista la nomina di un direttore dell’esecuzione contrattuale (DEC) distinto dal RUP.

  • La rotazione si valuta al momento della decisione a contrarre

    Secondo il Parere MIT n. 3635/2025, per gli affidamenti diretti ex art. 49 del D.Lgs. 36/2023, il momento determinante ai fini dell’applicazione del principio di rotazione è la decisione a contrarre. È in tale fase che l’amministrazione definisce le modalità di selezione, incluse quelle inerenti la rotazione tra operatori, e non al momento della stipula…

  • Parità di genere premiata anche negli appalti di forniture

    Il Parere MIT n. 3636/2025 chiarisce che il criterio premiale per la parità di genere previsto all’art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023 ha natura generale e si applica a tutte le tipologie di appalto – inclusi quelli di forniture – ogniqualvolta sia prevista una valutazione dell’offerta con criteri diversi dal solo prezzo. Non opera…

  • La sola quietanza non prova il danno da mancata aggiudicazione

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5444 del 23 giugno 2025, ha chiarito che la quietanza di pagamento, pur potendo costituire confessione stragiudiziale, non ha valore probatorio privilegiato ai sensi dell’art. 2702 c.c., configurandosi invece come semplice indizio. Per dimostrare il danno emergente da mancata aggiudicazione in ambito di appalti pubblici, è necessaria una…

  • Non basta la sede extra UE dell’ausiliaria per escludere l’operatore economico

    Il TAR Campania, con sentenza n. 4695 del 23 giugno 2025, ha dichiarato illegittima l’esclusione da una gara di un operatore economico motivata unicamente dalla sede extra UE dell’impresa ausiliaria in un Paese non firmatario dell’AAP. Tale condizione, infatti, non vieta l’accesso al mercato degli appalti pubblici europei. L’eventuale esclusione richiede una motivazione puntuale e…

  • Prorogato l’uso della PCP per affidamenti sotto i 5.000 euro

    Con il Comunicato del Presidente del 18 giugno 2025, ANAC comunica che è prorogata la possibilità di utilizzare la PCP per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro e per le fattispecie di cui alla Delibera n. 584 del 2023. La proroga è giustificata dalle persistenti difficoltà operative delle stazioni appaltanti nell’uso delle…