Autore: Redazione

  • La stazione appaltante qualificata solo per l’esecuzione può gestire la fase preliminare del PPP

    Il MIT, con parere n. 3531/2025, ha chiarito che una stazione appaltante qualificata per la sola fase di esecuzione può legittimamente svolgere il subprocedimento previsto dai commi 4-7 dell’art. 193 del d.lgs. 36/2023 in caso di proposta di partenariato pubblico privato di iniziativa privata. Tale fase preliminare non è delegabile e include valutazioni strategiche e…

  • Avviato il Tavolo nazionale delle centrali di committenza qualificate coordinato da ANAC

    ANAC ha annunciato con una news del 3 giugno 2025 l’avvio del Tavolo dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza qualificate, previsto dal correttivo al Codice dei contratti. Il Tavolo, presieduto dal Presidente Busía e composto da rappresentanti istituzionali, ha funzione di coordinamento e indirizzo strategico per rafforzare efficienza, specializzazione e trasparenza nelle attività…

  • Non sono compatibili con il diritto UE i limiti quantitativi imposti agli RTI

    ANAC, con parere n. 21/2025, ha chiarito che l’imposizione di limiti quantitativi generali alla partecipazione dei singoli operatori in un RTI non è compatibile con la direttiva 2014/24/UE. La stazione appaltante può autorizzare modifiche delle quote di partecipazione solo previa verifica del possesso dei requisiti in relazione alle prestazioni da eseguire, nel rispetto di un…

  • Il subappalto necessario resta ammissibile per colmare carenze di qualificazione

    Il MIT, con parere n. 3526/2025, ha chiarito che l’abrogazione dell’art. 12 del DL 47/2014 non ha eliminato l’istituto del subappalto necessario per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria. Tale strumento, ritenuto conforme al principio del risultato, consente di colmare il deficit di qualificazione dell’operatore e garantisce il rispetto dei requisiti già in fase di…

  • Tutti i livelli di progettazione devono essere verificati

    Il MIT, con parere n. 3540/2025, ha chiarito che ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 36/2023, la verifica deve riguardare ogni livello della progettazione dei lavori pubblici, compreso il PFTE e il progetto esecutivo, anche al di fuori dell’appalto integrato. La verifica si svolge progressivamente e si conclude prima dell’avvio dei lavori.

  • È legittima la richiesta di servizi identici tra i requisiti di partecipazione

    Il TAR Lazio, con sentenza n. 10497/2025, ha affermato che la stazione appaltante può richiedere l’esecuzione pregressa di servizi identici a quelli oggetto della gara, anziché solo analoghi, per garantire corrispondenza e omogeneità. Tale scelta è legittima se rispettosa dei principi di proporzionalità e ragionevolezza.

  • Il principio del one shot temperato vale solo nei giudicati di annullamento

    Il TAR Puglia, con sentenza n. 1019/2025, ha chiarito che il principio del “one shot temperato” si applica solo ai riesami disposti in esecuzione di un giudicato di annullamento e non a seguito di misure cautelari. Tali misure, essendo sommarie, non producono effetti consolidati. Inoltre, il principio non è assoluto e non si estende a…

  • Obbligo di esclusiva per incarichi di consulenza tecnica nelle gare

    ANAC, con una news del 30 maggio, ha chiarito che l’operatore economico, nel conferire l’incarico a un soggetto esterno per la predisposizione della documentazione di gara, deve assicurarsi che il professionista o la struttura della società di consulenza non abbia ricevuto e non riceva lo stesso incarico da altro concorrente. A tal fine, è opportuno…

  • Clausole sociali mancanti nel bando legittimano il soccorso istruttorio

    Nel parere MIT n. 3604/2025 si chiarisce che, se la documentazione relativa alle clausole sociali non è stata richiesta nel bando, la stazione appaltante può attivare il soccorso istruttorio. È ammesso il deposito tardivo del rapporto sulla situazione del personale e della dichiarazione di impegno all’assunzione, purché non siano alterati i contenuti sostanziali dell’offerta né…