Con il parere n. 234 del 3 giugno 2025, Anac chiarisce che il termine per richiedere il sopralluogo obbligatorio è legittimo solo se motivato da esigenze organizzative e se non è manifestamente incongruo. La fissazione di un termine molto anticipato rispetto alla scadenza per le offerte, in assenza di motivazioni oggettive, può risultare illogica e…
Il TAR Lombardia, sezione V, con la sentenza n. 2312/2025, ha chiarito che il concessionario, nell’ambito di un affidamento in concessione, assume il rischio operativo connesso alla gestione del servizio, compreso il possibile aumento dei costi rispetto alle previsioni. La revisione dell’equilibrio del piano economico-finanziario in presenza di eventi straordinari e imprevedibili non imputabili al…
Il TAR Toscana, sezione III, con la sentenza n. 1089/2025, ha affermato che, negli appalti ad alta intensità di manodopera non finanziati da PNRR/PNC, la mancata allegazione del rapporto redatto ai sensi dell’art. 46 del d.lgs. 198/2006 non comporta l’automatica esclusione del concorrente. Tale documento, se richiesto come requisito speciale di partecipazione dalla lex specialis,…
Con il parere n. 3499/2025, il MIT ha chiarito che, ai fini dell’adeguamento prezzi ex art. 26 del d.l. 50/2022, la data da considerare è quella della presentazione dell’offerta economica relativa all’accordo quadro, e non quella dell’Ordine di Attivazione (ODA), che costituisce solo uno strumento di adesione all’accordo stesso.
Con il parere n. 3480/2025, il MIT ha chiarito che l’obbligo di adozione del BIM, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. 36/2023, non si applica ai procedimenti di programmazione avviati entro il 31 dicembre 2024, per i quali risulti redatto il DOCFAP quando previsto dall’Allegato I.7. L’esonero vale anche per progetti sotto soglia UE per…
Il TAR Basilicata, con sentenza n. 360/2025, ha chiarito che l’art. 41, comma 14, del d.lgs. 36/2023 non esclude la possibilità di applicare il ribasso anche ai costi della manodopera. Tale ribasso è legittimo se giustificato dall’efficienza dell’organizzazione aziendale, pur in presenza dell’obbligo di separazione dei costi della manodopera e della sicurezza.
Il TAR Toscana, con sentenza n. 1067/2025, ha chiarito che i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono obblighi cogenti e non meri indirizzi programmatici. La loro applicazione da parte delle stazioni appaltanti deve essere sostanziale. L’inosservanza dei CAM non impone l’impugnazione immediata del bando, ma può essere fatta valere dopo l’aggiudicazione. Se la lex specialis non…
Il MIT, con parere n. 3481/2025, ha chiarito che, ai fini del calcolo del valore stimato per l’affidamento del servizio di agenzia, va incluso anche il costo dei biglietti di viaggio, oltre al compenso dell’agenzia stessa. In base all’art. 14, comma 4, del d.lgs. 36/2023, l’importo stimato coincide con il totale pagabile al netto dell’IVA.
ANAC, con parere del 3 giugno 2025, ha chiarito che l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) in una società a controllo pubblico, di durata triennale, può essere prorogato una sola volta. Ulteriori proroghe sono ammesse solo con adeguata motivazione. L’Autorità richiama il principio di rotazione e precisa che, in assenza…