Con sentenza n. 677/2025, il TAR Calabria ribadisce che il ricorso al criterio del minor prezzo è legittimo solo in presenza di servizi o forniture standardizzati, per i quali non è necessaria una valutazione comparativa della qualità. In tali casi, l’esecuzione è rigidamente definita dall’allegato tecnico della stazione appaltante, che deve comunque garantire la corrispondenza…
Con la ordinanza n. 7372/2025, il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del TAR Campania, ribadendo che nelle gare pubbliche la competenza spetta al giudice amministrativo nella cui circoscrizione ha sede l’amministrazione che ha adottato l’atto impugnato, salvo che gli effetti siano esclusivamente localizzati altrove. Non rileva, quindi, che l’attività contrattuale…
Con un emendamento al decreto Pa, il “fast track” autorizzativo, precedentemente riservato agli investimenti esteri, è stato esteso anche agli investimenti italiani superiori al miliardo di euro. Questo nuovo procedimento unico, gestito da un commissario straordinario, consente di emettere ordinanze in deroga a tutte le normative, ad eccezione di quelle penali. Le opere pubbliche, tuttavia,…
Con la Faq C9, ANAC chiarisce che non è necessario acquisire un Codice identificativo gara (CIG) per la partecipazione di un dipendente pubblico a seminari o convegni, in quanto non rientrano tra gli appalti di servizi di formazione. Al contrario, l’acquisto da parte dell’ente di corsi di formazione per il personale configura un appalto e…
Il MIT, con parere n. 3368/2025, chiarisce che se la progettazione è stata affidata sotto il vigore del D.Lgs. 50/2016, non è necessario aggiornarne i contenuti progettuali. Tuttavia, per avviare la gara con il D.Lgs. 36/2023, è obbligatorio aggiornare gli elaborati necessari alla procedura, come il capitolato speciale d’appalto e lo schema di contratto.
Con una news in primo piano del 15 aprile, ANAC fa sapere di aver definito le priorità della vigilanza per il 2025 attraverso la una direttiva programmatica approvata l’11 aprile. Riflettori puntati su opere bloccate o rallentate, controlli carenti sull’esecuzione dei contratti, affidamenti in somma urgenza, frazionamenti impropri, criticità nella sanità e rischi PNRR. Previsti…
Con la sentenza n. 3117 dell’11 aprile 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che il punteggio premiale legato alla certificazione di parità di genere non può essere riconosciuto se, in un raggruppamento temporaneo, solo una delle imprese è certificata e le altre si avvalgono di essa tramite avvalimento, quando la lex specialis richiede il…
Con la sentenza n. 3142/2025, il Consiglio di Stato ha stabilito che l’offerta tecnica non può essere considerata inidonea solo per l’impiego di figure professionali junior, se la lex specialis consente tale possibilità o non esclude chiaramente il loro utilizzo. L’ammissibilità va valutata in base al contenuto della disciplina di gara e non può fondarsi…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3154/2025, ha chiarito che il contratto di avvalimento può considerarsi dotato di data certa anche senza PEC o marcatura temporale, se firmato digitalmente o scambiato via mail ordinaria, in assenza di una diversa previsione nella lex specialis. È inoltre ammesso l’avvalimento misto, per requisiti e punteggio. Non…