Autore: Redazione

  • Può essere licenziato il dipendente pubblico con funzioni direttive che si assenta ripetutamente e a lungo per prendere caffè al bar

    Per la Corte di Cassazione Civile, sez. lav. – 24/10/2024, n. 27610, il mancato svolgimento della prestazione lavorativa nei termini in cui era dovuta, per avere il lavoratore goduto di reiterate pause decise unilateralmente e arbitrariamente, seguita da inveritiere attestazioni dei fogli di servizio dell’integrale osservanza dell’orario pattuito, ha determinato l’ingiusta percezione di una retribuzione…

  • Aumenti stipendi pubblici 2025/27: fringe benefit e detassazioni

    Il nuovo contratto dei dipendenti pubblici per il triennio 2025-2027 prevede aumenti salariali, garantendo per la prima volta in 20 anni continuità contrattuale. La manovra dello scorso anno ha stanziato 8 miliardi per contrastare l’inflazione, sebbene ne servirebbero 32 per recuperare l’intero potere d’acquisto. Rinnovati i fringe benefit, con agevolazioni rafforzate per chi ha figli…

  • Welfare integrativo escluso dal tetto accessorio

    La Corte dei Conti, Sezione Autonomie, ha chiarito che le risorse destinate al welfare integrativo degli Enti Locali non rientrano nel tetto del trattamento accessorio previsto dal D. lgs 75/2017. La Deliberazione n. 17/2024 chiude una controversia iniziata con il contratto nazionale del 2022. Restano comunque altri limiti da rispettare, come le soglie di spesa…

  • PA: smart working e welfare per attrarre giovani

    Il nuovo contratto per le Funzioni centrali della Pubblica Amministrazione mira a rendere il settore più attraente per i giovani, puntando su flessibilità, smart working, welfare aziendale e age management per promuovere il dialogo intergenerazionale. Gli aumenti salariali previsti, tra 110 e 194 euro, sono però ritenuti insufficienti da Cgil e Uil, che hanno indetto…

  • Lavoro Agile e Welfare nella PA

    La proposta di rinnovo del Ccnl per le Funzioni locali considera il lavoro agile come un mezzo di welfare, più che come una leva di innovazione. L’accento è posto su interventi per gestire l’invecchiamento del personale, favorendo il confronto tra generazioni e promuovendo una maggiore flessibilità lavorativa, attraverso modalità come il lavoro da remoto e…

  • Tabella PNRR prorogata al 30 settembre

    La Corte dei conti comunica che l’invio della tabella PNRR, approvata con deliberazioni n. 6/24 (REGIONI) e n. 8/24 (ENTI LOCALI), è stata prorogata al 30 settembre. La tabella, informatizzata su LimeSurvey, raccoglie dati sui progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). I revisori devono verificare la coerenza dei dati e segnalare…

  • Pensione volontaria a 70 anni per la PA

    Il governo sta valutando l’introduzione di misure per consentire al personale della Pubblica Amministrazione di prolungare il servizio oltre i 67 anni, fino a un massimo di 70 anni. L’estensione sarebbe volontaria e finalizzata a svolgere attività di tutoraggio o per esigenze funzionali. La decisione dovrà essere concordata sia dal lavoratore sia dall’amministrazione di appartenenza.

  • FVOE: novità per imprese e stazioni appaltanti

    Con una notizia pubblicata in home page, Anac rende noto che grazie alla collaborazione con l’Inps e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, il Durc è ora interoperabile con il FVOE 2.0 attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Dopo l’autorizzazione dell’impresa all’accesso al proprio fascicolo, le Stazioni Appaltanti possono consultare il…

  • PNRR in stallo: fondi ricevuti ma spesa lenta e progetti in ritardo

    Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano è a metà del percorso, ma la realizzazione dei progetti procede lentamente. Della previsione di spesa per il 2024, che ammonta a 43 miliardi di euro, solo il 22% è stato speso, ossia l’equivalente di 10 miliardi. I ritardi riguardano soprattutto i Comuni, con un terzo…