Sarebbe doveroso, secondo la sentenza n. 1399 TAR Salerno, l’annullamento d’ufficio del Comune di una gara per l’alienazione di un immobile comunale che sia motivato con riferimento al fatto che, nelle more della procedura concorrenziale, il bene sia stato dichiarato di interesse storico-culturale e che l’area di sedime sia stata dichiarata di interesse culturale di tipo archeologico. Il Comune, in tal caso, a tutela del pubblico interesse, avrebbe correttamente adottato l’istituto dell’autotutela.
