Chi ha svolto attività di verifica, progettazione o controllo su un’opera pubblica non può essere componente del Collegio Consultivo Tecnico della stessa. Lo ribadisce ANAC con la delibera n. 22 del 22 gennaio 2025, evidenziando il rischio di un conflitto di interessi che comprometterebbe l’imparzialità delle decisioni. Il caso in questione riguarda le opere di laminazione del fiume Pescara, dove un ingegnere che aveva verificato il progetto ha poi partecipato al Collegio, contribuendo a decisioni transattive con l’appaltatore.
