Su NT+ del 14.9.2022, Arturo Bianco, nell’articolo “Soccorso istruttorio per il candidato al concorso che invia con la domanda d’ammissione la carta d’identità incompleta” commenta egregiamente la sentenza del Tar Campania, Sezione V, 5408/2022, secondo la quale è dovere dell’amministrazione attivare il soccorso istruttorio nei confronti del candidato ad un concorso, che abbia allegato alla documentazione una copia incompleta della carta di identità.
La trasmissione della carta di identità e la necessità di consentire il soccorso istruttorio, nel caso in cui il candidato la dimentichi, costituiscono, per un verso, un orpello del passato e, dall’altro, una delle cause della macchinosità della fase amministrativa dei concorsi.
E’ evidente che le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà necessitano dell’allegazione del documento di identità. E’ altrettanto evidente che solo utilizzando piattaforme di autenticazione dei candidati, dotate di sistemi di forzatura e controllo dell’inserimento dei dati dei documenti, si può da un lato assicurare la piena identificabilità del concorrente ed evitare le lungaggini della caccia ai documenti non essenziali, per far scattare il soccorso istruttorio.
Uno dei benefici del portale InPA, come anche delle selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nei ruoli dell’amministrazione degli enti locali, previste dall’articolo 3-bis, del d.l. 80/2021, consiste proprio nel facilitare le attività amministrative e ridurre il rischio di perdite di tempo e contenziosi, legati al documento mancante.
