concorsi

  • I permessi per concorsi pubblici: l’orientamento dell’Aran.

          L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) è tornata a fare chiarezza sul diritto alla formazione e alla progressione di carriera per i dipendenti pubblici che passa spesso attraverso la partecipazione a procedure concorsuali.      La gestione dei permessi retribuiti per queste finalità presenta spesso zone d’ombra interpretative, specialmente quando la partecipazione non si…

  • Accesso alla dirigenza: il “troppo studio” non va bene. Sì all’università “della vita”.

    Nell’articolo pubblicato su Il Sole 24 ore del 27.1.2026, dal titolo “La Pa sdoppia la strada verso la dirigenza, domani il primo sì alla riforma delle carriere” Gianni Trovati informa che il ddl di riforma della valutazione e della dirigenza è ormai in dirittura di arrivo. E ricorda in breve una delle motivazioni più in…

  • Idonei dei concorsi: non hanno diritto allo scorrimento della graduatoria

    Gli idonei di un concorso non hanno diritto allo scorrimento della graduatoria e comunque la decisione discrezionale della PA di avvalersi della graduatoria è nella sostanza una nuova statuizione di avviare il reclutamento. Lo afferma la Corte di Cassazione, Sezione IV – Lavoro, con l’ordinanza 4 gennaio 2026, n. 217. La vertenza trae origine da…

  • Titoli di riserva del personale interno valutabili anche se non dichiarati.

             Il titolo di riserva per il personale interno, previsto dall’articolo 24 del Dlgs 150/2009, può essere valutato anche se non indicato nella domanda, purché il dipendente ne fosse già in possesso al momento della candidatura e lo produca nei termini indicati dall’amministrazione prima della graduatoria.       È quanto confermato dal Consiglio di Stato,…

  • Commissione di concorso libera nel definire i criteri di selezione

            La commissione di concorso può dettagliare e graduare i criteri di valutazione delle prove anche quando conosce l’elenco dei partecipanti, purché lo faccia prima dell’inizio delle operazioni. Lo ha affermato il Tar Lazio-Roma con la sentenza 16 settembre 2025, n. 16288.      I giudici hanno richiamato i principi di trasparenza e imparzialità, evidenziando che i criteri…

  • Esclusione dai concorsi per licenziamento disciplinare.

          Con la sentenza 12 agosto 2025, n. 974, il Tar Liguria sezione I ha chiarito che la causa di esclusione dai pubblici concorsi prevista dall’articolo 2 del Dpr 3/1957 per chi sia stato «destituito o dispensato» ricomprende ogni cessazione unilaterale disposta dal datore, in primis quella disciplinare.        Il medesimo Tar si muove nel solco dell’orientamento secondo…

  • Le procedure per le assunzioni di personale

    Le amministrazioni locali hanno un’ampia scelta per le procedure da utilizzare per le assunzioni di personale, cosicchè possono utilizzare quella che è più idonea alle loro esigenze. La scelta deve essere contenuta nel programma del fabbisogno del personale, documento che ricordiamo costituisce una delle sezioni del PIAO. Per espressa indicazione del decreto del Ministro per…

  • Concorsi: inammissibile il vizio di disparità di trattamento tra elaborati.

     In materia di concorsi pubblici e, in particolare, nella specie, in tema di esame per l’abilitazione alla professione di avvocato, è inammissibile la censura fondata sul vizio di disparità di trattamento nella valutazione dell’elaborato del ricorrente, rispetto alla correzione degli elaborati di altri candidati; non può ravvisarsi tale disparità perché ogni valutazione è a sé…

  • Concorsi e procedure assunzionali dopo il d.l. 25/2025

    Gli enti locali e le regioni devono modificare le proprie procedure concorsuali, adattandole alle novità dettate dal d.l. n. 25/2025. E’ sicuramente vero che tali disposizioni, come già abbiamo avuto modo di sottolineare a seguito delle modifiche apportate dal dpr n. 82/2023 al regolamento sui concorsi nelle amministrazioni statali di cui al dpr n. 487/1994,…