Il Consiglio di stato, Sezione V, con sentenza 07/09/2022, n. 07780 torna sulla questione trita e ritrita del rapporto tra con corsi e scorrimento di graduatorie, enunciando nuovamente il principio della priorità dello scorrimento sul nuovo reclutamento.
Sarebbe ora di dire basta nel dare spazio all’invenzione di questo principio, inesistente nella norma e ricavabile solo in via arbitraria, della priorità dello scorrimento delle graduatorie sulla celebrazione di nuovi concorsi.
Occorrerebbe un intervento normativo che consenta di finirla una volta e per sempre con letture giurisprudenziali volte ad eliminare quello che sarebbe l’elemento proprio, tipico, autonomo ed inviolabile dell’agire della PA: l’esercizio della discrezionalità sulle scelte, ovviamente legittime. Spetta al PA valutare l’opportunità di scorrere una graduatoria o affidarsi ad un processo di reclutamento. In questo tema, quella dei giudici amministrativi non è giurisdizione. E’ inconcepibile ingerenza nel merito delle decisioni organizzative.
