Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha rilevato criticità negli accordi di collaborazione stipulati da un’Agenzia regionale con diverse amministrazioni, ritenendo insussistenti i presupposti della cooperazione tra enti pubblici. Secondo l’Autorità, le convenzioni esaminate configurano prestazioni di servizi rese nell’interesse esclusivo degli enti beneficiari, con ristoro dei costi assimilabile a corrispettivo. Anac ha quindi richiamato il rispetto del Codice degli appalti, raccomandando all’Agenzia di adeguare i futuri rapporti istituzionali.
