Dal MEF una raccolta di regole PNRR

Il 29 marzo scorso, nella sezione del sito istituzionale dedicata agli investimenti pubblici, la Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato una raccolta normativa relativa al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come specificato nel documento, essa contiene una selezione delle principali fonti normative, europee e nazionali, con la finalità di fornire uno strumento operativo di…

Data

Categoria

Il 29 marzo scorso, nella sezione del sito istituzionale dedicata agli investimenti pubblici, la Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato una raccolta normativa relativa al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come specificato nel documento, essa contiene una selezione delle principali fonti normative, europee e nazionali, con la finalità di fornire uno strumento operativo di pronta consultazione utile per l’inquadramento teorico e l’implementazione del PNRR italiano. La raccolta, pertanto, si pone l’obiettivo di ricostruire il quadro della governance e l’architettura complessiva del Piano, non includendo la produzione normativa direttamente attuativa delle riforme ivi previste. Inoltre, al suo interno, viene riportato l’elenco e i link da cui scaricare le circolari adottate in tema dalla Ragioneria Generale dello Stato tra il 2021 e il 2024, nonché un indice analitico ragionato, con lo scopo di agevolare il lettore nella ricostruzione della disciplina applicabile.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…