Delega di firma: proposta di un modello di conferimento.

La delega di firma è uno strumento per rimediare alla temporanea assenza o impedimento del titolare del potere (sua sostituzione) e anche per decongestionare l’attività dell’autorità delegante.

Essa si presta a concludere procedimenti o processi con forte standardizzazione, caratterizzati dalla ricorrenza di condizioni giuridiche, oggettive e di fatto tali per cui la conclusione del procedimento è necessariamente una sola, frutto di valutazioni istruttorie canalizzate e necessitate.

La delega di firma non altera l’ordine delle competenze e responsabilità, che restano tutte in capo al delegante, il quale ha il compito, allora, di disegnare in maniera chiara e funzionale il procedimento/processo, fornendo indicazioni inequivoche su come concluderlo.

Di seguito, un possibile modello:

OGGETTO: Delega di firma a ___________ relativa al procedimento/processo di ______.

IL DIRIGENTE

visto l’articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi del quale i dirigenti possono delegare alcune loro funzioni ai dipendenti che ricoprano le posizioni funzionali più elevate nell’ambito degli uffici ad essi affidati;

visto il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e, in particolare, l’articolo _____, che regola il conferimento delle deleghe ___________

considerato che la disposizione di cui al citato articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo 165/2001 introduce il principio generale della delegabilità delle funzioni dirigenziali;

rilevato che la delega, per dottrina e giurisprudenza pacifiche, si distingue in delega vera e propria (quella trattata dall’articolo 17, comma 1-bis, del d.lgs 165/2001) e “delega di firma”;

considerato che per uniforme e consolidato indirizzo giurisprudenziale (tra tutte, Tar Lazio – Roma, Sez. II-bis, 21.2.2008 n. 7165) “nel caso di mera delega di firma non si altera l’ordine delle competenze, poiché si attribuisce al soggetto titolare dell’ufficio delegato (e non all’ufficio oggettivamente considerato) il potere di sottoscrivere atti che continuano ad essere, sostanzialmente, atti dell’autorità delegante e non di quella delegata”;

rilevato che la delega di firma altro non è se non:

a) una particolare modalità di esercizio di una vera e propria modalità organizzativa di tipo gerarchico, consistente in un rimedio speciale all’assenza di una specifica attribuzione di competenze proprie all’organo subordinato gerarchicamente, il quale, dunque, non potrebbe adottare e sottoscrivere quel dato provvedimento;

b) finalizzata a “decongestionare” l’attività dell’organo sovraordinato, che, con la delega di firma, crea un contitolare del proprio potere, i cui poteri sono circoscritti ad adottare solo certi atti e non altri, nel rispetto di indicazioni operative di dettaglio;

considerato che una gestione più efficiente ed agile del procedimento ________ DESCRIVERE BENE IL PROCEDIMENTO E SPIEGANDO PERCHE’ IL PROVVEDIMENTO FINALE RISULTI VINCOLATO rende opportuna la delega di firma, perché

si tratta di procedimento avente i requisiti della standardizzazione, laddove siano rispettate le seguenti condizioni inderogabili NB: OCCORRE DESCRIVERE IL PROCEDIMENTO IN MODO DA FAR RISULTARE CON PRECISIONI LE CONDIZIONI OGGETTIVE AL RICORRERE DELLE QUALI LA DECISIONE DA ADOTTARE COL PROVVEDIMENTO FINALE NON PUO’ CHE ESSERE UNA E UNA SOLTANTO:

  1. ____
  2. ____
  3. ____

evidenziato che nei confronti del sottoscritto non sussistono situazioni di conflitto d’interesse, anche potenziale, ex art.6 bis della legge 241/90 e degli articoli 6 e 7 del D.P.R. 62/2013;

attestata la regolarità amministrativa del presente atto, con la sua sottoscrizione

determina

  1. di delegare _______ alla firma del provvedimento finale del procedimento ______ secondo le indicazioni fissate nella parte narrativa di questo provvedimento, che qui si intendono integralmente riportate.
  2. di precisare che col presente provvedimento non si altera l’ordine delle competenze, poiché si attribuisce al soggetto delegato il mero potere di sottoscrivere atti che continuano ad essere, sostanzialmente, atti dell’autorità delegante e non di quella delegata;
  3. di precisare che la delega di firma è operante in tutti i casi di assenza o impedimento anche temporaneo del delegante;
  4. di prescrivere al delegato alla firma:
    1. di sottoscrivere esclusivamente i provvedimenti indicati al precedente punto 1;
    2. di premettere ad ogni provvedimento il richiamo al presente atto di delega alla firma;
    3. di utilizzare per la sottoscrizione la seguente formula: “d’ordine del Dirigente ______”;
  5. di specificare che poiché la delega di firma nella sostanza assegna al delegato il potere di sottoscrivere gli atti per i quali è delegato alla firma in sostituzione del delegante, questo non si spoglia dei poteri di adozione degli atti delegati alla firma e li può continuare a sottoscrivere ogni volta che non si determinino cause di assenza o impedimento.

IL DIRIGENTE

_____________

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