Negli ultimi decenni il ruolo dei Comuni nell’assistenza sociale si è profondamente trasformato, anche per la nuova articolazione della popolazione anziana in fasce molto diverse per bisogni e stili di vita. A questa evoluzione si aggiunge il vuoto generazionale, con meno giovani, meno caregiver familiari e reti di supporto sempre più deboli. In questo scenario i Comuni diventano il primo presidio di welfare reale e sono chiamati a superare modelli standardizzati, costruendo risposte personalizzate, servizi accessibili e reti territoriali capaci di anticipare i bisogni e rafforzare la coesione sociale.
