Anac ha condotto un’indagine conoscitiva sulla Regione Molise sottolineando che non basterebbe l’attività di ausilio limitata a gare su delega.
Al pari degli altri soggetti aggregatori, infatti, una tale struttura dovrebbe operare come punto di riferimento per le altre amministrazioni non qualificate. Non potrebbe limitarsi, dunque, ad un’attività di ausilio rispetto a procedure che vengono attivate autonomamente dagli enti del territorio, dovendo garantire la centralizzazione degli acquisti di beni e servizi, in linea con gli obiettivi di razionalizzazione della spesa perseguiti dalla normativa sull’aggregazione. Lo ha puntualizzato l’Autorità indipendente nella delibera n. 439 del 30 settembre 2024.
