Il nuovo report OICE

Il 12 giugno scorso, l’OICE ha pubblicato un report avente ad oggetto le gare di ingegneria e architettura relative al mese di maggio 2024. Di seguito, con un elenco puntato, si riportano alcuni dei dati di maggior rilievo: Post Views: 3

Data

Categoria

Il 12 giugno scorso, l’OICE ha pubblicato un report avente ad oggetto le gare di ingegneria e architettura relative al mese di maggio 2024. Di seguito, con un elenco puntato, si riportano alcuni dei dati di maggior rilievo:

  • nel mese scorso le procedure sotto i 140.000 euro pubblicate dall’ANAC per servizi tecnici sono state 156 di cui, per la sola progettazione, 38 affidamenti. Il totale del valore di tutti i servizi tecnici messo in gara nel mese di maggio arriva a 160,5 milioni;
  • rispetto ai primi cinque mesi del 2023, nei primi cinque mesi di quest’anno, il mercato dei servizi tecnici rimane in campo negativo con un calo del 29,7 % nel numero dei bandi e del 57,5% nel loro valore;
  • sempre nei primi cinque mesi del 2024, dal confronto con il corrispondente periodo del 2023, per tutti i servizi tecnici e appalti integrati per interventi a valere su risorse del PNRR si sono registrati cali del 69,0%, del 76,3% e dell’83,7%, rispettivamente, nel numero, nel valore dei servizi tecnici e nel valore dei lavori;
  • anche i bandi per accordo quadro, dal confronto con i primi cinque mesi del 2023, risultano in calo (61,9% nel numero e 74,0% nel valore)
  • rispetto al mese di maggio 2023, le gare di sola progettazione sono calate del 42,8% nel numero e dell’8,6% nel valore;
  • le gare pubblicate dalle amministrazioni italiane sulla gazzetta comunitaria sono 442 e, rispetto ai primi cinque mesi 2023, si tratta di un calo del 18,7%;
  • i bandi per appalti integrati, rispetto al mese di maggio 2023, hanno subito un calo numerico del 73,1% e dell’88,4% nel valore;
  • il maggior numero di gare pubblicate nel mese di maggio 2024 ha avuto ad oggetto i servizi per opere edili, facendo registrare, con 106 gare, un + 43,2% rispetto a maggio 2023;
  • le stazioni appaltanti con più gare pubblicate nel mese di maggio 2024 sono state i Comuni con 113 gare, -14,4% rispetto a maggio 2023;
  • per numero di gare, il Meridione domina la classifica di questi primi cinque mesi (con 379 gare, -41,4% rispetto al 2023) seguito da Nord-Ovest (308 gare, +25,7%), Centro (235 gare, -31,5%), Isole (162 gare, -40,2%) e Nord-Est (154 gare, -39,4%).

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…