Il procedimento disciplinare non è requisito per richiedere un risarcimento per disservizio

La Corte dei Conti, con sentenza n.229 del 2022, ha stabilito che il licenziamento disciplinare per danno arrecato al Comune, con condotte oggetto di un procedimento penale, non è requisito per attivare la richiesta di risarcimento per disservizio, ma solo per il recupero erariale delle somme indebitamente percepite. Il motivo è nella circostanza che i…

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La Corte dei Conti, con sentenza n.229 del 2022, ha stabilito che il licenziamento disciplinare per danno arrecato al Comune, con condotte oggetto di un procedimento penale, non è requisito per attivare la richiesta di risarcimento per disservizio, ma solo per il recupero erariale delle somme indebitamente percepite.

Il motivo è nella circostanza che i costi sostenuti dal Comune per il procedimento disciplinare verso il dipendente rientrano tra quelli per retribuire mansioni ordinariamente assegnate a pubblici dipendenti per ispezioni, controlli, azioni disciplinari.

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