La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia per presunte violazioni del diritto comunitario in alcune norme del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023, come modificato dal correttivo 2024). Nel mirino Bruxelles pone due aspetti: la disciplina dell’accesso alle offerte tecniche, che secondo l’Ue non garantirebbe un adeguato bilanciamento tra tutela dei segreti commerciali e diritto alla difesa, e la finanza di progetto, dove il diritto di prelazione riconosciuto al promotore violerebbe i principi di parità e concorrenza delle direttive europee. Il Governo italiano ha due mesi per fornire chiarimenti e proporre eventuali modifiche.
