Con atto presidenziale dell’otto maggio 2024 l’Anac descrive le criticità riscontrate con riguardo alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria del Comune di Roma, affidate a privati tramite convenzione urbanistica.
In particolare, le opere in questione– si legge nell’atto dell’Autorità – sarebbero da ritenersi opere pubbliche assoggettate alle procedure evidenziali, fatta eccezione per le quelle di urbanizzazione primaria di importo inferiore alla soglia comunitaria, funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica del territorio. Pertanto, sarebbero inammissibili eventuali pattuizioni intercorse con l’Amministrazione che consentano al titolare di una concessione edilizia (o di un piano di lottizzazione approvato) la realizzazione diretta di un’opera di urbanizzazione a scomputo totale o parziale del contributo dovuto per il rilascio della concessione, al di fuori dei casi previsti dalla legge.
