Trattando il caso di un’Azienda Ospedaliera campana costituita il 1°gennaio 2011, dall’unificazione amministrativa di tre ospedali, con la delibera 256/2024 Anac ha contestato e constatato il mancato perfezionamento di qualsivoglia procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento degli appalti di servizi di vigilanza e portierato in totale distonia con la normativa legislativa tesa alla promozione di una adeguata tutela della concorrenza e del mercato. Nello specifico, ci sarebbe stato un utilizzo improprio dell’istituto della proroga tecnica che avrebbe esteso la durata di diversi contratti d’appalto di servizi di vigilanza per quasi un decennio, non facendo ricorso a gare aperte e violando reiteratamente il Codice degli Appalti.
