L’affidamento di incarichi a un numero ristretto di affidatari viola il principio di rotazione

L’ANAC, con l’atto del Presidente datato 27 luglio, ha affermato che viola il principio di rotazione il reiterato affidamento di incarichi in via diretta ad un ristrettissimo numero di affidatari, in quanto tale comportamento determina posizioni di vantaggio in spregio ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. Nel caso…

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L’ANAC, con l’atto del Presidente datato 27 luglio, ha affermato che viola il principio di rotazione il reiterato affidamento di incarichi in via diretta ad un ristrettissimo numero di affidatari, in quanto tale comportamento determina posizioni di vantaggio in spregio ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.

Nel caso di specie in un affidamento di incarichi sarebbero emersi “profili di criticità e anomalie e l’ assenza di una short list da cui attingere i nominativi dei professionisti cui conferire gli incarichi, in base a criteri prestabiliti”. Questo avrebbe determinato “un’ eccessiva discrezionalità in capo ai vertici della Cassa Geometri”.

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