Il TAR Sardegna, con la sentenza n. 437/2025, ha chiarito che è legittima la scelta di un Comune di indire un nuovo concorso anziché scorrere una graduatoria preesistente, qualora la figura da assumere richieda competenze tecniche specifiche non corrispondenti al profilo precedente. In tema di pubblico impiego, lo scorrimento è ammissibile solo in presenza di identità tra i profili e le aree di appartenenza. La corrispondenza non può basarsi sulla sola equivalenza economica ma va verificata attraverso l’analisi delle prove, delle materie e dei requisiti richiesti. La scelta della nuova procedura è giustificata anche dalla scadenza della graduatoria.
