pubblico impiego

  • Legittimo il nuovo concorso se servono competenze specifiche

    Il TAR Sardegna, con la sentenza n. 437/2025, ha chiarito che è legittima la scelta di un Comune di indire un nuovo concorso anziché scorrere una graduatoria preesistente, qualora la figura da assumere richieda competenze tecniche specifiche non corrispondenti al profilo precedente. In tema di pubblico impiego, lo scorrimento è ammissibile solo in presenza di…

  • Aumenti per i ministeriali ma cresce il divario con gli enti locali

    L’ARAN ha stimato un incremento del 3,15% per le retribuzioni dei dipendenti dei ministeri e della presidenza del Consiglio, finanziato con 190 milioni dal decreto PA. Il presidente Naddeo lancia l’allarme: il gap retributivo con gli Enti Locali, già pari a 170 euro medi mensili, rischia di ampliarsi, alimentando la fuga di personale verso le…

  • La PA investe nel futuro dei giovani ma senza sgravi contributivi

    L’INPS, con la circolare n. 31/2025, ha chiarito che le PA dovranno versare i contributi previdenziali completi, compreso quello per la NASPI, per le assunzioni con apprendistato a tempo determinato per laureati e con il contratto di formazione e lavoro per studenti under 24. Nessuna agevolazione è prevista, se non l’esclusione del contributo addizionale dell’1,4%.…

  • Turn over: stop al blocco per la sicurezza

    Non ci saranno limitazioni al turn over per i dipendenti di Regioni, Comuni e Province, così come per il personale del settore sicurezza e per i ricercatori. Tuttavia, il rallentamento delle nuove assunzioni, con un ingresso ogni quattro uscite, continuerà a essere applicato agli altri settori del pubblico impiego.

  • Viene conteggiato il titolo indicato in uno spazio errato?

    L’ordinanza n. 4848/2024 della sez. IV – ter del TAR Roma, ha accolto la domanda cautelare proposta da un concorrente nell’ambito di una procedura selettiva bandita dall’amministrazione ministeriale. Nello specifico, secondo la Corte, l’indicazione dell’abilitazione forense, sia pure secondo modalità ed in spazi non appropriati, avrebbe comunque dovuto indurre l’Amministrazione, anche in esito alla eventuale…

  • I numeri possono essere fonte di motivazione

    I giudici amministrativi capitolini, con la sentenza n. 17613/2024, hanno affermato che il voto numerico attribuito dalle competenti commissioni alle prove o ai titoli (nell’ambito di un concorso pubblico o di un esame) esprimerebbe in forma sintetica il giudizio tecnico discrezionale formulato dalla stessa, contenendo in sé stesso la motivazione, senza bisogno di ulteriori spiegazioni.…

  • Aumenti stipendi pubblici 2025/27: fringe benefit e detassazioni

    Il nuovo contratto dei dipendenti pubblici per il triennio 2025-2027 prevede aumenti salariali, garantendo per la prima volta in 20 anni continuità contrattuale. La manovra dello scorso anno ha stanziato 8 miliardi per contrastare l’inflazione, sebbene ne servirebbero 32 per recuperare l’intero potere d’acquisto. Rinnovati i fringe benefit, con agevolazioni rafforzate per chi ha figli…

  • Un candidato non può patire una PA che smarrisce i documenti

    E se, nell’ambito di un concorso pubblico, un candidato venisse clamorosamente non convocato alle prove a causa dello smarrimento della sua domanda di partecipazione da parte della PA interessata? Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 7960/2024), in un’ipotesi del genere, l’eventuale e conseguente domanda risarcitoria andrebbe accolta in ragione della sussistenza di un fatto…

  • In mancato superamento della prova fisica rende pleonastico motivare l’esclusione

    Nell’ambito di una procedura selettiva finalizzata all’assunzione di allievi agenti del corpo di polizia penitenziaria, la pronuncia n. 7994/2024 del Consiglio di Stato ha specificato che il mancato superamento di una prova fisica connotata da una soglia oggettiva prefissata, non necessiterebbe di altra motivazione rispetto alla presa d’atto del non raggiungimento di detta soglia.