Il Garante per la protezione dei dati personali ha reso parere favorevole sulle modalità e sulle misure tecniche e organizzative che l’Inps adotterà per utilizzare le informazioni utili ai controlli sulla concessione dell’Assegno di inclusione (ADI) e del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), acquisendoli presso le proprie banche dati nonché presso altre amministrazioni. Nelle ipotesi di scambi informativi tra l’Inps e le amministrazioni competenti – Comuni, Ministero dell’interno, eccetera – i dati oggetto di trattamento saranno limitati a quelli strettamente necessari ad effettuare le verifiche previste dalla legge. Lo stesso vale anche per i flussi relativi alla verifica delle condizioni di svantaggio o l’inserimento in programmi di cura e assistenza.
