I servizi postali dovranno essere offerti sull’intero territorio nazionale, inclusi i piccoli comuni, le isole minori, le zone rurali e montane.
A prevederlo, la legge annuale per la concorrenza 2021 (legge n.118/2022), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.188 del 12 agosto e in vigore dal prossimo 27 agosto che modifica l’ articolo 3 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 (attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio) prevedendo che “il ministero dello sviluppo economico, sentita l’ Autorità
per le garanzie nelle comunicazioni, riesamina periodicamente l’ ambito di applicazione degli obblighi di servizio universale sulla base degli orientamenti della Commissione europea, delle esigenze degli utenti e delle diverse offerte presenti sul mercato nazionale in termini di disponibilità, qualità e prezzo accessibile, segnalando periodicamente alle Camere le
modifiche normative ritenute necessarie in ragione dell’ evoluzione dei mercati e delle tecnologie”.
