Con la sentenza n. 2384 del 24 marzo 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che il termine di dieci giorni per impugnare la decisione sull’oscuramento delle offerte, previsto dal rito super-accelerato ex art. 36, commi 4 ss., del d.lgs. 36/2023, decorre dalla comunicazione della decisione stessa, anche se successiva all’aggiudicazione. Il rito speciale si applica a tutte le decisioni sull’accesso alle offerte, a prescindere dai motivi di contestazione, e non può essere escluso se la comunicazione è differita. Ogni diversa interpretazione comprometterebbe il diritto di difesa e la ratio della disciplina sull’accesso.
